Audire ©

Chi siamo

Missione Audire


Questo sito nasce per... informare, sensibilizzare, aiutare, indirizzare, rendere consapevoli, rendere ricettivi, sostenere, tutelare, sorreggere, assistere, difendere i tanti che... vivono la violenza, la subiscono, la tacciono, la ignorano, la vedono, la sopportano... l'AFFRONTANO.
Credo che tutti noi cerchiamo di esser compresi, e nei momenti strani della vita angosciosi e nello stesso tempo veri, cerchiamo condivisione e proprio la condivisione del dolore è quella che ci dona più calore.
Ringrazio tutti gli amici che hanno creduto al progetto e si sono dedicati con coraggio ed impegno all'idea che animava alcuni di noi,
ringrazio la loro voglia di credere in un mondo migliore e di scommettere per un mondo più giusto e per la forza che ci hanno trasmesso,
 spero che le occasioni e i progetti futuri ci rendano tutti più grandi, responsabili ed altrettanto umili come anche fermi e stretti ai nostri valori condivisi, per il nostro viaggio "Esser Persona".

Storia del progetto: AUDIRE 

Dal un portale Violenza Abuso Sos

Non è violento chi ha volontà di ascoltare e comprendere


Audire, nasce all'interno di Irisform da un'idea di Giacomo Gallo e di un gruppo di operatori che nella loro carriera si sono occupati di sociale, prima con il portale violenza - abuso - sos e poi modificato in Audire.

Vuole essere inizialmente una fonte di informazioni, perché siamo convinti del fatto che la conoscenza è il prima passo verso la tutela di se stessi: la presa di consapevolezza.
 Una passione che intende crescere anche per trasformare e dare sfogo alle vostre urla interiori.
Un lavoro che:
vuole essere denuncia contro le atrocità insite nel concetto di violenza;
vuole sconfiggere il silenzio in nome della libertà;
vuole vincere i soprusi e gli inganni;
vuole dare voce agli indifesi;
vuole abbattere i muri del frastuono interiore;
vuole creare cognizione e coscienza...
Un piccolo passo verso la soluzione di un enorme e devastante problema che ci riguarda tutti.

 Irisform, Resp. progetto dott.ssa Valeria Galdi e dott. Giacomo Gallo